Intervista a John Cullinane

Il Dr John Cullinane è membro di An Coimisiún ed esaminatore da oltre 40 anni. Storico e ricercatore di danza irlandese, coi suoi 12 libri che coprono una vasta gamma di argomenti, è il riferimento negli studi accademici del direttore artistico della nostra scuola, Mirko Peluso, il quale ha instaurato con John, da circa un decennio, una proficua collaborazione volta a interpretare danze tradizionali recentemente codificate e inedite, per diffonderle sul nostro territorio.

(articolo e traduzione dell’intervista a cura di Mirko Peluso)

Il Dr John Cullinane è membro di An Coimisiún ed esaminatore da oltre 40 anni. Ha preso parte all’organizzazione dei primissimi Campionati del Mondo. I suoi 12 libri coprono una vasta gamma di argomenti e sono spesso usati come materiale di riferimento negli studi accademici, oltre che letti appassionatamente da curiosi ballerini irlandesi!

Ballerino campione, John ha dedicato la sua vita a collezionare e documentare la danza irlandese inizialmente in Irlanda, ma successivamente in tutto il mondo. Di sua iniziativa e con energia sconfinata, ha intervistato insegnanti di danza e alunni di tutto il mondo nei giorni precedenti la popolarità di massa della danza irlandese dovuta a Riverdance. John ha condiviso le sue conoscenze e la meticolosa ricerca sulla danza irlandese pubblicata attraverso molti articoli e libri accademici. È giustamente considerato un’autorità leader in questo settore e la comunità dei ballerini ha il privilegio di avere la sua conoscenza enciclopedica delle diverse sfaccettature della danza irlandese.

Il 7 aprile del 2016 Ally Gavigan chiede al dottor Cullinane di parlarci del suo libro sui Campionati Mondiali di Danza Irlandese e delle sue ricerche nell’universo della danza. Nel 2016 John ha al suo attivo la scrittura di dieci libri e Aspects of the History of the World Irish Dancing Championships è la sua ultima pubblicazione.

  • Benvenuto John, perché hai deciso di scrivere un libro sui Campionati Mondiali di Danza Irlandese?

Ebbene, i Campionati del Mondo sono l’evento di punta nel mondo della danza irlandese e si classificano come uno dei più grandi eventi competitivi di danza tradizionale di qualsiasi nazione.

Attirano migliaia di iscrizioni da circa 22 paesi, indipendentemente da dove si tengano, e non c’è mai stato alcun tentativo precedente di compilare una cronologia dell’evento.

  • Hai un rapporto molto personale con i Campionati del Mondo di An Comisiún. Puoi dirci qualcosa di più a riguardo?

Sì, certamente. Mi è stato chiesto di essere un membro del sottocomitato An Coimisiún che è stato istituito alla fine degli anni ’60 per la creazione di questo evento.

Purtroppo, pochissimi degli organizzatori sopravvissuti sono ancora vivi. È qualcosa che volevo fare da diversi anni, prima che venisse tutto dimenticato. Penso che sia molto importante che questi eventi siano registrati e ricordati in modo che siano a disposizione per le generazioni future.

  • Il libro include il tuo ricordo degli eventi?

Sì, ho attinto ai miei ricordi personali delle riunioni dal 1969, ma ho anche consultato colleghi in tutto il mondo negli ultimi dieci anni circa, per ottenere un’immagine il più dettagliata possibile. La prima bozza di questo libro è stata effettivamente prodotta otto anni fa.

  • Puoi far sapere ai lettori cosa aspettarsi dal libro?

Il lettore scoprirà come è nata l’idea di un Campionato del Mondo alla fine degli anni ’60, quando i viaggi aerei erano ancora una novità e i telefoni erano costosi, pochi e rari. Molto tempo prima dei telefoni cellulari e di internet!

Era un periodo in cui la Commissione di Danza Irlandese stava cambiando da organizzazione irlandese a organizzazione che legiferava per la danza irlandese in tutto il mondo. La fine degli anni ’60 fu turbolenta per la danza irlandese, ma decidemmo comunque di andare avanti con l’evento di 2 giorni e mezzo a Dublino.

Nel libro, guardo in dettaglio quei primi Campionati del Mondo, quando gareggiarono solo una piccola manciata di ballerini inglesi, americani e canadesi. Ho rintracciato e parlato con la maggior parte dei concorrenti nordamericani nell’evento del 1970 e includo i loro ricordi di quando giunsero in Irlanda in aereo a quel primo evento in cui hanno dovuto affrontare i diversi modi in cui le competizioni venivano organizzate in Irlanda.

  • I Campionati del mondo sono cresciuti molto da allora, il libro tratta questo argomento?

Sì, il libro esamina come i Mondiali siano cresciuti di dimensione nel corso degli anni e include molte statistiche per illustrare questi cambiamenti e per raccontare come l’evento si sia evoluto arrivando, oggigiorno, a durare 8 giorni.

Ci sono anche numerose fotografie di quei primi Mondiali che penso che i lettori apprezzeranno.

  • Quali sono i principali cambiamenti a cui hai assistito ai Campionati del Mondo dal 1970?

L’evento originale è stato istituito da un comitato di Irlandesi, in lingua irlandese e rifletteva veramente la cultura irlandese. Ora è gestito in gran parte da un comitato internazionale ed è davvero un evento globale.

Molti dei concorrenti provengono adesso da paesi non anglofoni e questa voce globale si riflette nella natura dei costumi, che non sono più ideati per riflettere la cultura irlandese, ma sono concepiti unicamente per la natura dei balli.

La danza è diventata più energica e altamente intricata, con movimenti ed elevazioni molto maggiori rispetto al passato. Lo stile della danza non è più dominato dall’Irlanda o influenzato dalla cultura irlandese, ma consente agli insegnanti di tutto il mondo di apportare un contributo e proporre delle tendenze.

John con i trofei vinti dalla sua classe di ballo. Da sinistra a destra: World Tophy, All Ireland & Munster Trophy
  • Quali sono i tuoi momenti più memorabili della tua lunga esperienza con la danza irlandese?

Ho così tanti momenti memorabili; vincere i Campionionati del Mondo nel 1970 e nel 1971; il mio “Feile Deah Mease” una combinazione di Feis e cena dove sono stato onorato dai miei colleghi; la mia prima volta in visita in Sud Africa, insegnando danza irlandese in un continente completamente nuovo per l’Irish Dancing; la mia prima volta che ho giudicato in una competizione in Russia; essere stato ricevuto dall’Ambasciatrice Jean Kennedy Smith (sorella del Presidente JFK) presso la sua residenza quando abbiamo celebrato il 25° Campionato del Mondo.

John con la compagna Brenda Springer in tournée in Belgio, Olanda e Germania nel 1962
John con Michael Flatley e Maureen Hall McTeggart durante l’intervallo alla prima esibizione di Lord of the Dance in Irlanda
  • Pensi che la danza irlandese continuerà a essere popolare come lo è oggi?

Sì, certamente.

Il successo e il fascino della danza irlandese risiedono nella complessità dei movimenti delle gambe e nella natura percussiva della danza con le scarpe pesanti; che sono caratteristiche così uniche e che caratterizzano la cultura irlandese.

Abbiamo permesso alla danza irlandese di svilupparsi ed evolversi (“la tradizione è qualcosa che cambia con il tempo”) e di consentire agli insegnanti di tutto il mondo di avere voce in capitolo su “cosa è la danza irlandese in questo momento”.

Altri paesi hanno preservato le loro danze nazionali o popolari sotto uno stretto e rigido controllo rigido, ma questo mette in pericolo la danza di non aumentare in popolarità e persino di estinguersi.

  • Cosa ne pensi delle nuove tendenze di abiti e parrucche? Pensi che questo allontani dalla danza o dalle tradizioni irlandesi?

Personalmente, non mi piace l’uso eccessivo di parrucche e il fatto che gli abiti oggigiorno non rechino più alcun emblema irlandese o qualcosa che li identifichi come irlandesi, ma questo è il prezzo che paghiamo per l’enorme popolarità globale.

I costumi da ballo originali sono stati introdotti come necessità per esprimere la nostra identità nazionale irlandese oltre un secolo fa. Ora, 100 anni dopo, stiamo celebrando il successo della nostra ribellione e non abbiamo più la necessità di esprimere la nostra identità nazionale. L’Irlanda è ormai ben consolidata ed è una nazione libera e molto orgogliosa.

Quindi i costumi di danza irlandesi di oggi riflettono la popolarità della danza irlandese in tutto il mondo e il fatto che la natura della danza sia molto cambiata nei movimenti.

La Commissione dispone di una legislazione per vietare l’uso del trucco sui bambini molto piccoli, anche se con molte difficoltà a far rispettare queste regole.

  • Ora hai 10 libri all’attivo. Quale libro ti è piaciuto di più scrivere?

Sono tutti molto diversi.

I miei primi libri erano basati su una serie di saggi su argomenti molto diversi, quindi questi libri coprono molte aree e argomenti. Dopo aver scritto i miei primi due libri ho iniziato a indagare i singoli aspetti della danza irlandese in modo più approfondito, come il mio libro sui costumi di danza irlandese.

Mi è piaciuto molto quel libro perché era basato sulla mia collezione di fotografie risalenti al 1890.

Sono stato in grado di utilizzare il lavoro investigativo per tracciare gli sviluppi che hanno avuto luogo da quel momento. Usando una combinazione di fotografie, interviste registrate con insegnanti anziani e ricerche (anche la mia formazione scientifica è stata utile) la storia degli abiti si è rivelata.

Si è rivelato un libro estremamente popolare, soprattutto per gli studenti che svolgono lavori di ricerca, ma anche per il lettore a cui piace semplicemente guardare le numerose fotografie.

  • I libri sono diventati più facili da scrivere con il progredire della serie?

Ho scoperto che questo ultimo libro, la Storia dei Mondiali, è stato il più difficile da scrivere.

Ha richiesto un’enorme quantità di ricerche e poiché la prima bozza è stata scritta 8 anni fa, mi sono ritrovato ad aggiornarla continuamente man mano che venivano alla luce ulteriori informazioni. A volte era abbastanza frustrante; ogni volta che pensavo di avere una bozza completa ricevevo qualcosa di nuovo. Questo è accaduto anche quando il libro era in fase di finalizzazione per la stampa!

Inoltre sto invecchiando e con più di 80 anni, scrivere sul portatile è stancante.

Il dottor Cullinane presenta il suo libro sulla Commissione di Danza Irlandese di Dublino
  • Come ti sei sentito dopo aver completato l’ultimo libro?

Ho avuto un senso di profonda soddisfazione quando l’ho finito e ho detto: ora questa è la mia eredità; dieci libri e un DVD di 2 ore.

Sento di aver mantenuto la promessa che ho fatto a Cormac O’ Keeffe, sul letto di morte nel 1986, quando mi disse “il tuo libro John, scrivilo in modo che gli altri sappiano”.

Il libro è stato un’impresa molto grande per me e ho passato dagli 8 ai 10 anni a fare ricerche, ricevendo continuamente informazioni aggiuntive.

Ho detto di aver finito con la stesura del decimo libro, ma potrei continuare a produrre “opuscoli” su più piccoli argomenti meno esaurienti.

Ho ancora molti altri argomenti che vorrei registrare e documentare. Ci sono ancora molte informazioni nel mio archivio, altrimenti sconosciute, che desidero condividere con altri.

La mia filosofia è sempre stata quella di condividere le informazioni che ho raccolto negli ultimi 50 anni e di non portarle nulla nella tomba con me, perché nessuno le conoscerà altrimenti!

  • Hai molti cimeli di danza irlandese. Quali parti della collezione sono le tue preferite?

Molte parti del mio archivio mi danno un grande piacere, specialmente la mia vasta collezione di fotografie.

Ci sono anche registrazioni su cassette, che ho fatto negli ultimi 40 anni, parlando con maestri di danza, oggi deceduti, della loro danza irlandese alla fine degli anni ’90 del 1800.

Anche la mia raccolta di elenchi di insegnanti, risalente al 1944, e l’elenco originale scritto a mano degli insegnanti compilato dalla Commissione nel 1932-1933 significano molto per me.

John Cullinane con Feis Cup (John con Feis Maitiú Cork Cup – 2 ° ballerino in assoluto a vincere 3 volte il campionato senior)

Grazie, dottor Cullinane, per aver condiviso con noi la tua infinita passione per la danza irlandese e per averci offerto questa intervista!

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CULLINANE ARCHIVE COLLECTION

La Cullinane Archive Collection a Cork presso lo studio di John nella UCC University College Cork – National University of Ireland

Cullinane Archive Collection (CAC) è un’ampia raccolta multimediale di materiale relativo alla storia della danza irlandese compilata dal dottor John Cullinane nel corso della sua vita. La collezione comprende: libri e periodici pubblicati, tesi accademiche, registrazioni sonore non commerciali, registrazioni video, fotografie, documenti storici, ritagli di giornali, oggetti effimeri (programmi di eventi, manifesti, volantini ecc.) e manufatti (compresi costumi, medaglie, ecc. .). La collezione si è trovata finora nella città di Cork, presso lo studio di John nella UCC University College Cork – National University of Ireland.

ITMA è lieta di annunciare che la Cullinane Archive Collection of Irish dance, creata dal Dr John Cullinane, sarà ospitata nell’Irish Traditional Music Archive grazie a un accordo raggiunto tra il Dr John Cullinane, An Coimisiún le Rincí Gaelacha e ITMA.

Negli ultimi mesi del 2021 ITMA ha collaborato con il dottor John Cullinane e An Coimisiún le Rincí Gaelacha (CLRG) per assicurarsi una casa per la Cullinane Archive Collection (CAC). Nel luglio 2021 il dottor John Cullinane ha donato la sua collezione alla CLRG. In un accordo raggiunto tra ITMA e CLRG questa collezione unica di materiale relativo alla danza irlandese è ora depositata presso ITMA dove sarà conservata, organizzata e resa disponibile per conto di CLRG.

www.itma.ie