Le specialità di danza irlandese in programma:

Lo STEP DANCING, nato dall’avvento dei Dance Masters, maestri di danza itineranti, nel 1750 circa, prevede tradizionalmente una rigida struttura basata su passi eseguiti prima dal piede destro poi dal piede sinistro in maniera speculare su un numero esatto di battute musicali. Lo step dancing nel corso del tempo si è trasformato e continua a evolversi in una forma d’arte sempre più performativa e spettacolare, complessa e virtuosistica, come quella portata sotto la luce dei riflettori dagli oramai noti show “Riverdance”, “Lord of the Dance”, “Dancing on Dangerous Floor”.

Lo SEAN-NÓS DANCING è una specialità meno conosciuta e associata all’improvvisazione del movimento non è insegnata in senso stretto, ma piuttosto appresa per imitazione, osservando. “Sean-Nós” è un termine gaelico per indicare “alla vecchia maniera”: il movimento dei piedi è solitamente meno strutturato e non disciplinato come nello Step Dancing. Spesso lo si associa a una performance intima a stretto contatto con i musicisti. Affinché questo stile primitivo potesse essere mantenuto in vita, recentemente si è diffuso anche un metodo di insegnamento più formale e strutturato.

Il SET DANCING è una forma di ballo sociale diffuso in Irlanda dal 1800 circa. Le set dances hanno una struttura fissa perché sono formate da quattro coppie di ballerini disposte a quadrato e prevedono un numero variabile di figure, ognuna delle quali intervallata da una piccola pausa. Un caller al microfono ricorda la sequenza dei movimenti e guida la coreografia. Le set dances originano dalle quadriglie francesi, importate in Irlanda, si narra, dall’esercito inglese nel diciannovesimo secolo e rivisitate dai maestri itineranti di danza, i quali hanno adattato le figure alla musica e allo stile irlandese del tempo. Dopo un periodo di decadimento a metà del secolo ventesimo, dovuto in parte all’imposizione delle céilí dances nelle feste a ballo, le set dances sono attualmente molto popolari in Irlanda. La rinascita del Set Dancing fu in gran parte dovuta al lavoro della Gaelic Athletic Association dal 1970 in poi. La Gaelic League, tramite The Irish Dancing Commission, pur proclamando che il suo obiettivo fosse quello di promuovere la danza irlandese, per ragioni storico-politiche, ignorò queste danze. Tuttavia, nel 1890, in occasione della prima Céilí (festa danzante) a Londra, i membri della Gaelic League di Londra, Dublino e altrove, eseguirono e ballarono le set dances, perché le cosiddette céilí dances erano allora pressoché sconosciute al di fuori del Kerry e di alcune parti del Donegal.

Il CÉILÍ DANCING si riferisce a una raccolta articolata di figure dances irlandesi provenienti da varie contee d’Irlanda che sono state codificate da The Irish Dancing Commission in tempi diversi. In questo ambito, il termine Céilí Dancing (coniato per la prima volta nel 1934) si riferisce esclusivamente alle 30 danze inizialmente contenute, a gruppi di dieci, in tre volumi pubblicati rispettivamente nel 1939, 1943 e 1969 poi confluiti nella raccolta Ár Rincí Fóirne (espressione gaelica che sta per “our figure dances”). Nel 2014 la raccolta Ár Rincí Fóirne è stata revisionata e ridenominata Ár Rincí Céilí. In precedenza i termini maggiormente utilizzati per descrivere questa forma di danza di gruppo erano folk dances, national dances, country dances. Oggi le céilí dances si distinguono dalle altre figure dances per l’utilizzo dei movimenti base dello Step Dancing, nell’esecuzione delle figure o dei movimenti di danza, quali lo skip three, simple three, seven, rising step.

Il ballo era una delle principali occasioni di socializzazione, per la gente del Donegal, e il luogo principale per il ballo erano le case, seguite dalle scuole, dai fienili e dagli incroci. Il ballo è rimasto tale fino agli anni ’30 del Novecento e fino all’introduzione del Dance Hall Acts, che consentiva di ballare solo nelle sale parrocchiali. Questa iniziativa fu sostenuta dalla Chiesa cattolica romana, che vedeva il ballo associato a comportamenti lascivi e al bere. Il ballo in sala era molto più controllabile. Un personaggio, P. McFadden di Gweedore, era ben noto per aver interrotto i balli illegali in casa e bruciato i violini. Il ballo tradizionale come attività sociale principale si estinse nel Donegal alla fine degli anni ’60 del secolo scorso con l’arrivo di altri tipi di musica e di attività sociali. La musica continuò a essere suonata separatamente dai balli nei pub e iniziò a cambiare ritmo man mano che i vincoli del ballo venivano eliminati. Oggi la musica delle session nei pub è spesso suonata molto più velocemente di quanto non fosse per il ballo. Nel Donegal, inoltre, i maestri di ballo non erano così importanti come in altre contee, perché il violino veniva passato di padre in figlio e la madre trasmetteva le danze a tutta la prole. La trasmissione delle danze locali sembra essere merito delle donne del Donegal. Il ballo sta vivendo una rinascita in questa contea, ma ora si pone l’accento sull’apprendimento di set e danze provenienti da tutta l’Irlanda. C’è il rischio concreto che si perda il sapore locale e regionale delle danze, ma questo rischio sta anche incoraggiando le persone a ricercare vecchie danze e a riportarle in auge. Nel Donegal, diversamente dal resto dell’Irlanda, esistono tre tipi di ballo principali: Couple Dances, Set dancing, Solo dancing.
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